zenhome.it lo zen  itlaiano
...HHome > Relax > Viaggi > Sri Lanka

Sri Lanka
viaggio alle fonti del buddhismo

Sri Lanka si è guadagnata nel tempo tanti nomi: Serendib, Ceylon, Lacrima dell'India, Isola Risplendente, Isola del Dharma, Perla d'Oriente... Tutti questi nomi richiamano la sua ricchezza, bellezza e dell'intensità del richiamo culturale che ha suscitato in quanti l'hanno visitata.


(zoom)



(zoom)
Purtroppo questa è la stessa isola che negli ultimi 10 anni è stata "violentata" da un feroce conflitto etnico e religioso che l'ha trasformata , per gli occidentali, nell'Irlanda del Nord dell'Oceano Indiano.
Il 26.12.2004 c'é stato un maremoto (tsunami) nell'oceano indiano. L'onda causata dal maremoto ha fatto gravi danni e migliaia di morti nelle seguenti zone costiere: costa sud e orientale dello Sri Lanka.
Ecco i luoghi sacri piu' belli da visitare.


Dambulla

Qui troverete il Santuario della "Roccia d'Oro": ben 750 gradini conducono al mistico tempio di Dambulla situato in una delle zone più aride al centro dell'isola.


(zoom)


(zoom)
Cinque caverne naturali ospitano circa 150 tra statue, raffigurazioni del Buddha e divinità indù molto ben conservate con originali decorazioni che ornano gli ingressi e i dipinti degli interni. Un luogo adatto alla meditazione, dall'atmosfera misteriosa.
Il santuario ha grotte ricoperte da antichissimi affreschi e che racchiudono 154 sculture dipinte.
Si tratta di 5 caverne, completamente affrescate con avvenimenti della vita di Budda ed episodi importanti della storia del popolo Cingalese., Gli affreschi sui muri e sotto il soffitto sono forse del 15°-18°secolo .
Il tempio venne edificato come ringraziamento dal re Valagam Bahu, questi infatti in fuga da Colombo
si venne a nascondere in queste caverne. Tornato sul trono il re volle trasformare queste caverne in un tempio.

Le grotte contigue, sono popolate di statue colorate.
La statua più lunga ,14 metri, pare sprizzare dal granito stesso, rappresenta un Budda allungato e addormentato.
Vi sono poi altre immagini di divinità associate con buddismo.

Nella seconda grotta la più bella e la più grande di tutte, , ci sono non meno di 50 statue, a grandezza naturale, di vari dei.
L'immagine di Natha è un'altra attrazione della grotta. Ci sono poi numerose altre immagini di Budda.

(zoom)

(zoom)
   


Kandy


Splendida citta' sul lago è stata capitale dello Sri Lanka dal 600 all' 800. Ma il cuore della città è il sacro lago, poche centinaia di metri distante dal caos della città, attorno al quale è solo jungla e templi, piccoli e grandi.

Il nome Kandy sarebbe originario della dominazione portoghese con la traduzioni di città della montagna, ma la città in realtà non venne mai veramente colonizzata, i portoghesi vennero sconfitti sia nel 1594, sia nel 1638, quando addirittura il re Raja Sinha II, siglò un accordo con gli olandesi delle Indie Orientali, cedendo il commercio della cannella a favore della protezione militare.


.

(zoom)


(zoom)

(zoom)

(zoom)

(zoom)

(zoom)
Tempio del lago o del DENTE DI BUDDHA
Un dente di Budda, una delle reliquie più venerate al mondo, e' riposto in uno scrigno tempestato di pietre preziose all'interno del tempio in riva al lago di Kandy, il Dalada Maligawa.

Qui, ogni anno in agosto, si compie la processione del Perahera, una delle processioni più sfarzose, solenni e colorate al mondo.

Il dente di Budda viene portato sul dorso di un elefante meravigliosamente decorato, seguito da altri elefanti, fra ali di folla stupefatta

Tempio Gadaldeniya
Costruito in stile induista ma dedicato al Buddha. Al suo esterno ha un dagoba particolare, in quanto munito di quattro cappelle, ognuna con una statua del Buddha e le pareti con affreschi antichi ( XIV secolo);


(zoom)


(zoom)
Tempio Lankatilake.
dipinto di azzurro, sempre in stile induista con un piccolo dagoba bianco
fuori.
Tempio Kataragama Embekke Devale
In questo splendido tempio lei colonne di legno intagliate vengono spiegate una ad una da un vecchietto al quale regalerete qualche rupia.

(zoom)


(zoom)

(zoom)

Tappa successiva il giardino botanico, che tra i vari alberi presenta un gigantesco Ficus di Giava, esteso secondo molti per 1.600 metri quadri (secondo il cartello sotto l'albero 2.460).

Davvero suggestiva è la sosta al mercato di Nuwara: le bancarelle sono bellissime e stracolme e meritano davvero più di una foto (inutile dire che ci siamo sbizzarrite!).


Anuradhapura

Anuradhapura è stata la prima capitale dello Sri Lanka.
Divenne capitale nel 380 a.C. e per oltre 1000 anni i sovrani singalesi regnarono da questa grande città .
Secondo la leggenda la città di Anuradhapura è stata fondata da Anuradha, il capostipite della stirpe singalese,
successore del principe Vijaya. Piu tardi, verso l'anno 380 a.C. fu dichiarata la capitale dal re Pandukabhaya.
La città del re Pandukabhaya fu un modello di pianificazione. Qui sorsero dei quartieri per cacciatori, poveri,
eretici e stranieri, nonchè dei dormitori pubblici, ospedali, e cimiteri per le caste alte e basse.


(zoom)

Purtroppo di questa fiorente città restano solamente rovine sparse in un'area piuttosto ampia,
in quanto la maggior parte delle costruzioni veniva eretta con legno e argilla
e solo le strutture dedicate alla religione buddista
venivano costruite con la pietra.

Ciò che resta ben visibile della gloriosa capitale è il tempio per il
sacro albero BO, il SRI MAHA BODHI.
Un ramo dell'albero Bo (ficus religiosa), sotto il quale Budda raggiunse l'illuminazione, fu trasportato dalla principessa Sanghamitta,
sorella di Mahinda.
È l'albero più vecchio del mondo quanto a certificazione dell'età esatta (parliamo di più di 2000 anni), dato che è stato ininterrottamente vegliato dai monaci fin da quando è stato piantato.
Oggi è meta di pellegrinaggi.
.


(zoom)


(zoom)



(zoom)


(zoom)



(zoom)


La zona è ricca di antichi e importanti monasteri, risalenti al primo Buddhismo e di altri affascinanti monumenti tra cui il Thuparama Dagoba, il più antico dei numerosi templi di Anuradhapura, di cui si crede che contenga la clavicola destra del Buddha, e poi ancora il Jetavanarama Dagoba che è la struttura più grande che si sia conservata; un tempio la sua altezza doveva essere di oltre 100 metri e si calcola che potesse ospitare 3000 monaci.

Il Lohaprasada, o Palazzo di Rame, in realtà è un immenso monastero a nove piani a gradini che deve il suo nome al tetto d'ottone. E' opera di Dutthagamini (161- 137 a.c.) e fu ridotto in ceneri soltanto 15 anni dopo il suo compimento. Questo fatto fa pensare che l'edificio fu costruito da gran parte di legno. Il piano terreno vanta un "bosco" di 1600 colonne in pietra a 40 file che vengono attribuite al re Panakrama Bahu I. (1153 - 1186) di Polonnaruwa.

Il santuario e il monastero Abhayagiri, che fu sede di una comunità scismatica seguace del Mahayana, nella cui area sorgono una dagoba alta oltre 90 metri, la seconda dell'isola, e la grande statua del IV secolo del Samadhi Buddha, o Buddha in Meditazione, ritenuta nel tutto il mondo per il capolavoro architettonico.

Infine imperdibile è il complesso di KUTTAM POKUN, conosciuto anche come "i due bacini". Consta di due vasche rettangolari le cui pareti sono costruite da travi in pietra e foramno una serie di gradini che venivano usati dai monaci come panche a diversi livelli dell'acqua.


   

Mihintale

A circa 12 Km da Anuradhapura, in mezzo ai boschi, tra bizzarre formazioni rocciose sorge Mihintale,
il luogo della conversione.

Secondo la leggenda il re Devanampiya Tissa (250 -210 a.c.) vide in questi luoghi, durante la caccia,
un cervo bianco.
Lo seguì, il cervo scomparve e al suo posto gli apparve il frate Mahinda, che dopo averlo esaminato,
lo ritenne degno e lo convertì al Buddismo
.


(zoom)


(zoom)



(zoom)

(zoom)




Questa antica cittadella di monaci è stata la culla del buddismo cingalese. Grande centro religioso e meta di migliaia di pellegrini, Mihintale possedeva importanti monasteri ed ospedali.

E' costruita su un costone roccioso dalla cui cima si può ammirare l'antica capitale e lo stupendo paesaggio immerso nella giungla

I 1840 gradini che risalgono la collina, interamente coperta da una fitta vegetazione, offrono scorci fra vasche di bagni sacri scavate nella roccia, sculture di favolosi animali e vari monumenti di culto.

Sulla sommità, il Maha Seya è sicuramente il più importante, in quanto secondo la leggenda vi è custodito un capello del Buddha.

Sono presenti molti altri dagoba e alcune rovine antiche tra le quali spicca una bella vasca con un grande leone sul lato, che fungeva una volta da fontana.

   

Sri Lanka (parte II - continua il viaggio)